Due settimane di formazione per i media di mischia al CAMP 9
Lo Stade Valdôtain si conferma ancora una volta, per il quinto anno consecutivo, luogo per la formazione rugbistica giovanile. Nelle prossime settimane, infatti, l’Area 6 Tu di Sarre ospiterà un Camp esclusivo dedicato ai mediani di mischia, ruolo chiave e strategico nel gioco del rugby. A guidare il progetto sarà Paul Griffen, ex mediano di mischia neozelandese naturalizzato italiano, per 14 stagioni punto di riferimento del Rugby Calvisano con cui ha conquistato quattro titoli di Campione d’Italia, oggi allenatore stimato in tutto il panorama rugbistico nazionale.
Il Camp, organizzato in collaborazione con lo Stade Valdôtain Rugby, si articolerà in due settimane consecutive, suddivise per fasce d’età:
- Prima settimana (28 giugno – 4 luglio): 16 partecipanti nati tra il 2008 – 2009 – 2010 – 2011, provenienti da 11 diverse società italiane, tra cui 3 ragazze.
- Seconda settimana (5 luglio – 11 luglio): 32 giovani atleti, nati tra il 2010 – 2011 – 2012 – 2013, in rappresentanza di ben 21 club differenti, tra cui 2 ragazze e un ragazzo proveniente dall’ America.
Un segnale forte dell’interesse crescente verso un’iniziativa che, giunta alla sua quinta edizione consecutiva in Valle d’Aosta, si conferma un appuntamento molto atteso tra gli appassionati e i giovani talenti del rugby italiano.
“Quest’anno non vedo l’ora di iniziare il Griff 9 Camp per mediani di mischia.
Per la prima settimana siamo in 15-16 ragazzi, provenienti da 11 società diverse. Essere in 16 è sicuramente un dato positivo. Questa è la settimana dei più grandi, quindi dei ragazzi nati nel 2008, 2009, 2010 e 2011.
Per la seconda settimana, invece, avremo 32 partecipanti tra ragazzi e ragazze: 30 ragazzi e 2 ragazze, provenienti da 21 società diverse di tutta Italia. Ci sarà anche un ragazzo americano. Due anni fa era venuto un ragazzo dalla Francia e quest’anno avremo quindi una nuova presenza internazionale. Lo conosco già, è un bravo ragazzo. Non parla italiano, ma ci arrangeremo e riusciremo a fargli fare tutto.
Per entrambe le settimane ho visto anche le previsioni e sembra che continuerà a fare abbastanza caldo, quindi non vediamo l’ora di partire.
La sistemazione per la notte sarà la stessa degli anni scorsi, con le tende della Protezione Civile, che ringrazio tantissimo per la loro disponibilità. La nostra base sarà ancora una volta la clubhouse dello Stade Valdôtain, dove negli ultimi quattro anni, con il super cuoco Pier al comando dell’alimentazione, i ragazzi sono sempre stati veramente bene: tranquilli, sereni e felici. E questa è la cosa più importante!
In campo lavoreremo su tante cose, come già l’anno scorso, con qualche piccolo cambiamento. Con il gruppo dei più grandi, la prossima settimana, cambieremo parecchio il modo di lavorare perché, essendo in 16, potremo concentrarci ancora meglio sul ruolo del mediano di mischia e non solo. Quest’anno abbiamo anche inserito qualche nuova attività pomeridiana che i ragazzi scopriranno durante le settimane di camp. E concluderemo, come sempre, con una bella sessione di rafting, che rappresenta sempre uno dei momenti più belli e l’eccellenza della settimana.” – Paul Griffen


